Dopo l’emergenza Covid Regione Lombardia in tema di FIERE amplia la platea dei beneficiari e introduce la possibilità di accedere ai contributi messi a disposizione anche agli espositori abituali. Lo prevede una delibera approvata dall’ esecutivo lombardo, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico. Le novità introdotte hanno lo scopo di contribuire al rilancio del sistema fieristico, vetrina internazionale dei settori produttivi italiani e principale volano per l’export delle piccole e medie imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Con questo provvedimento assistiamo ad un ampliamento della platea delle piccole e medie imprese che possono beneficiare dei contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere internazionale in Lombardia.

I soggetti beneficiari restano le Micro, Piccole e Medie Imprese, iscritte al Registro delle Imprese e attive, con almeno una sede operativa attiva in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione; da oggi sono ammessi, oltre ai “nuovi espositori” (ovvero coloro che non hanno partecipato alle fiere nelle ultime 2-3 edizioni) anche gli “espositori abituali“, ovvero quelle imprese che hanno già partecipato alle fiere.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO E TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO

L’impegno economico della Regione si quantifica in 4.200.000 già stanziati, al netto degli importi assegnati per le domande già presentate e da presentare fino all’ apertura del nuovo sportello. L‘agevolazione a fondo perduto arriva ora fino a un massimo di 10.000 euro, pari al 40% delle spese per una fiera e al 50% per due o più.

Sono mantenute le stesse premialità (+5% in caso di microimpresa, +5% in caso di startup), viene abbassato l’investimento minimo che passa da 8.000 a 6.000 euro ed esteso il periodo di svolgimento delle fiere ammissibili fino al 31/12/2022.

SPESE AMMISSIBILI

Novità anche legate alle tipologie di spese ammissibili. Alle voci di spesa previste in precedenza:

1) Costi per la partecipazione alla fiera, quali:
a) Affitto area
b) Quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione
c) Allestimento stand d. Allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.) e pulizia stand
d) Iscrizione al catalogo della manifestazione
e) Hostess e interpreti impiegati allo stand
2) Consulenze propedeutiche alla partecipazione alla fiera e consulenze per la gestione dei follow up (massimo 20% della voce di spesa 1), quali:
a) Progettazione dello stand
b) Ricerca partner e organizzazione di incontri in fiera
c) Consulenze relative a: contrattualistica con l’estero, dogane e fiscalità estera, pagamenti e trasporti internazionali
3) Costi di personale (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 20% delle voci di spesa 1 e 2)
4) Costi generali (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% delle voci di spesa 1, 2 e 3);

si aggiungono spese di comunicazione legate alla partecipazione alla manifestazione fieristica: materiali cartacei, pubblicità nel polo espositivo e online.