Patuanelli firma il decreto attuativo: 7 miliardi per gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e green

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La Misura

Per l’acquisto di software funzionali ai processi di trasformazione 4.0 ed elencati nell’Allegato B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 15%. Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

Il Decreto Attuativo chiarisce che l’accesso al beneficio fiscale relativo all’investimento in beni immateriali è svincolato dall’acquisto (oltre all’interconnessione e all’integrazione) dei beni materiali.

Gli obblighi

Tra le condizioni ci sono la necessità di far indicare in fattura il riferimento normativo e l’obbligo di inviare una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico ai fini del monitoraggio dell’utilizzo dell’incentivo.

Gli ambiti di intervento

Con il Piano saranno mobilitati 7 miliardi di euro di risorse per le imprese che maggiormente punteranno sull’innovazione, gli investimenti green, in ricerca e sviluppo, in attività di design e innovazione estetica, sulla formazione 4.0. Si tratta di settori decisivi nei quali sarà sempre più fondamentale investire nei prossimi anni per favorire il processo di transizione digitale del nostro sistema produttivo, anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, e accrescere le competenze tecnologiche dei lavoratori.