La Giunta regionale ha approvato l’attesa delibera attraverso la quale destina 16 milioni di euro alle piccole e medie imprese venete grazie al “Bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato dei servizi”.

Il bando rientra nel POR FESR 2014-2020 e concorre ad attuare l’Azione 3.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” Sub-azione A “Settore manifattura”. Il focus specifico è quello di sostegno alle imprese verso il modello “Industria 4.0”.
Il bando considera la necessità di continuare nell’azione della Regione Veneto finalizzata ad accrescere l’attrattività e la competitività delle imprese manifatturiere ed artigiane, aumentando la “cultura d’impresa” e promuovendo interventi che sostengano le Piccole e Medie Imprese (PMI) nella creazione e nell’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi anche per quanto riguarda il settore manifatturiero e dell’artigianato dei servizi. Particolarmente importante il focus sull’Industria 4.0 che permetterà di sostenere le PMI che decidono di investire, tra l’altro, in beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori.
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto fino ad un massimo di 150.000 euro corrispondenti ad un progetto pari o superiore a 500.000 euro. Per l’accesso ai contributi sono previsti due sportelli distinti, a seconda che la domanda preveda o meno spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello “Industria 4.0”.
Le richieste di contributo potranno essere presentate allo sportello per Industria 4.0 dal 9 al 16 luglio 2019, per il resto dal 18 al 25 luglio 2019.