Rivista la finanza agevolata

AL VIA è un’iniziativa volta a supportare nuovi investimenti da parte delle PMI, al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo mediante la concessione di un finanziamento a medio lungo termine, assistito da una garanzia a valere sul Fondo di Garanzia AL VIA e abbinato a un contributo a fondo perduto in conto capitale.

Si compone di due linee: la Linea Sviluppo Aziendale e la Linea Rilancio Aree Produttive.

Linea Sviluppo Aziendale

A chi si rivolge

PMI lombarde già costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda, nei settori manifatturiero, costruzioni, trasporti e servizi alle imprese e di imprese agromeccaniche.

Caratteristiche dell’intervento finanziario

Contributo a fondo perduto in conto capitale. A parziale copertura dei costi sostenuti per realizzare il Progetto, Regione Lombardia, concederà un Contributo a fondo perduto in conto capitale, in misura variabile tra il 5% e il 15% secondo lo schema sotto definito, la cui erogazione avverrà a conclusione del Progetto.

L’ammontare massimo del Contributo a fondo perduto in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito secondo le seguenti modalità:

Progetti Incentivati. Otterranno un incentivo superiore in termini di Contributo in conto capitale, le seguenti categorie di Progetti:

  • Progetti di Manifattura 4.0;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.

 

Finanziamento Importo: tra un minimo di 50 mila e un massimo di 2,85 milioni di euro;
Tasso di interesse: pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. (per le domande presentate sino alla data del 31 agosto 2018 a tasso fisso, mentre per le domande presentate a partire dal 1 settembre 2018, a tasso variabile) e dagli intermediari convenzionati (a tasso fisso o variabile), come definiti nei rispettivi Fogli Informativi e determinati in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria;
Durata: compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni incluso l’eventuale preammortamento;
Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.

Garanzia.La Garanzia prestata a titolo gratuito opera nel limite del 70% del Finanziamento ed è rilasciata a favore dei Soggetti Finanziatori e nell’interesse dei Soggetti Destinatari, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, da parte dei Soggetti Destinatari, dell’importo dovuto ai Soggetti Finanziatori a titolo di Finanziamento.

Spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa, sostenute successivamente alla data di presentazione della Domanda:

a) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;

b) acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);

c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;

d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica.

Linea Rilancio Aree Produttive

A chi si rivolge

PMI lombarde già costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda, nei settori manifatturiero, costruzioni, trasporti e servizi alle imprese e di imprese agromeccaniche.

Caratteristiche dell’intervento finanziario

Contributo a fondo perduto in conto capitale
A parziale copertura dei costi sostenuti per realizzare il Progetto, Regione Lombardia, concederà un Contributo in conto capitale, in misura variabile tra il 5% e il 15% secondo lo schema sotto definito, la cui erogazione avverrà a conclusione del Progetto.

L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito secondo le seguenti modalità:

 

FinanziamentoImporto: tra un minimo di 50 mila e un massimo di 2,85 milioni di euro;
Tasso di interesse: pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. (per le domande presentate sino alla data del 31 agosto 2018 a tasso fisso, mentre per le domande presentate a partire dal 1 settembre 2018, a tasso variabile) e dagli intermediari convenzionati (a tasso fisso o variabile), come definiti nei rispettivi Fogli Informativi e determinati in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria;
Durata: compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni incluso l’eventuale preammortamento;
Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.

Garanzia. La Garanzia prestata a titolo gratuito opera nel limite del 70% del Finanziamento ed è rilasciata a favore dei Soggetti Finanziatori e nell’interesse dei Soggetti Destinatari, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, da parte dei Soggetti Destinatari, dell’importo dovuto ai Soggetti Finanziatori a titolo di Finanziamento.

Spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa,  sostenute successivamente alla data di presentazione della Domanda:
a) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
b) acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
e) acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa.

Le voci di cui alle lettere d) ed e) non potranno superare complessivamente il 50% del totale delle spese ammissibili e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate all’installazione e all’utilizzo dei beni oggetti