Il nuovo Bando di Regione Lombardia supporta le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa con lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha cambiato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori e di consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio.

CHI PUO’ PARTECIPARE?

Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa, in forma singola o aggregata, aventi almeno un punto vendita in Lombardia e che svolgano un’attività classificata con i codici ATECO 2007 G47 compresi tutti i sottodigit.

COSA FINANZIA?

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di soluzioni e sistemi digitali da parte dei soggetti beneficiari per:

  1. Organizzazione del back-end ossia nei processi di interazione retailer-fornitori o processi interni del retailer: sistemi ERP Soluzioni a supporto della fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics, soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio (attraverso telecamere e sensori), Sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system);
  2. Sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel   punto vendita: sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning;
  3. Omnicanalità con integrazione con la dimensione del retail online: sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita, sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site.

Nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita, a fronte della presentazione di un progetto di riposizionamento strategico dell’unità locale (store), verso il mercato e i consumatori, con modifica del layout, delle attrezzature e degli arredi, del target, del merchandising e dell’offerta di servizi resi alla clientela, sono ammissibili anche investimenti per la sostituzione di arredi. In tal caso è comunque obbligatorio l’abbinamento di uno dei precedenti interventi.

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?

Sono ammesse a contributo le seguenti spese al netto dell’IVA:

  1. Acquisto di arredi e impianti (solo nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita) nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, ivi inclusi opere murarie, montaggio e trasporto;
  2. Acquisto di macchinari e attrezzature necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili;
  3. Acquisto di hardware e software specificamente necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili;
  4. Acquisto di licenze software e spese per canoni relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
  5. Spese per canoni e utenze specificamente necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili;
  6. Acquisto di servizi e consulenze specificatamente finalizzate agli investimenti ammissibili nel limite del 20% delle spese di cui alle lettere 2, 3, 4, 5;
  7. Acquisto di servizi di formazione specificamente necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili nel limite del 20% delle spese di cui alle lettere 2, 3, 4, 5.

IN COSA CONSISTE L’AGEVOLAZIONE?

Per le domande presentate da imprese in forma singola l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili; il limite massimo di contributo concedibile è pari a 20.000 euro e il valore minimo degli investimenti deve essere pari a 10.000 euro.

Per le domande presentate da imprese in forma aggregata (minimo 6 imprese) l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle sole spese considerate ammissibili; il limite massimo di contributo concedibile è pari a 60.000 euro per aggregazione e il valore minimo degli investimenti deve essere pari a 20.000 euro.

QUANDO SARA’ POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA?

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10 settembre 2018 alle ore 12.00 dell’8 ottobre 2018.